venerdì, ottobre 15, 2004

C'è vita in campus

L'anno accademico è iniziato ormai da un mese e la vita studentesca in campus è nel pieno delle attività.

Martedì, come annunciato, dopo l'incontro della Legion of Mary sono stato ad ascoltare i Redneck Manifesto.
Li supportavano i Large Mound, una mezza chiavica.
I Redneck invece sono interessanti. Fanno musica strumentale, e già questo mi poneva qualche problema, difficile da etichettare. Influenze progressive e fusion; semplici riff ripetuti ossessionatamente, frequenti cambiamenti ritmici.
Grande partecipazione del pubblico, 3 euro spesi bene.

Mercoledì invece sono andato con Blathnaid, ad una serata organizzata dalla Comedy Society.
Tre intrattenitori, Eddie Bunnon il più conosciuto. Tante risate ma seguire il cabaret è proprio difficile. Immaginate un inglese che guarda Zelig e si sforza di capire Sconsolata, ecco, è quello che ho provato io davanti ai comici locali.

Comunque la stessa sera, a pochi metri dallo student bar, nella facoltà di Arts, c'è stata un mega rissa che è stata riportata da tutti i giornali.
Era in corso un dibattito sull'immigrazione, organizzato dalla Literary & Historical Society e tra gli invitati a parlare c'erano due conosciuti esponenti dell'estrema destra. La cosa già da diversi giorni aveva allertato la sinistra agonista e acceso discussioni tra gli studenti. Fatto sta che diversi estremisti di sinistra hanno impedito fisicamente che uno dei due prendesse la parola. Ci sono stati tafferugli e alla fine hanno sospeso il dibattito.
La solita intolleranza dei tolleranti, il fascismo degli antifascisti.
Sul forum online della Student Union si possono trovare racconti dettagliati e discussioni accessissime.

Giovedì sera invece sono stato ad ascoltare Olaf Tyaransen, un giovane brillante giornalista di Hotpress. Hotpress, per chi non lo sapesse, è la più importante rivista musicale irlandese. In realtà è molto di più che una rivista musicale, è LA rivista.
Questo Olaf Tyaransen, 33 anni, ha appena pubblicato il suo quarto libro, una raccolta di interviste con personaggi famosi, cantanti, politici, scrittori e così ieri ci ha raccontato un po' di aneddoti. L'incontro era organizzato dalla Philosophy Society, anche se di filosofico aveva ben poco.

A chi si trova in Irlanda o nel Regno Unito di questi tempi consiglio Man about Dog, una divertentissima commedia ambientata nel mondo irlandese delle corse dei cani. Nonostante l'accento settentrionale sia particolarmente ostico, è un capolavoro di gag e situazioni inverosimili.

E per concludere, anche se non c'entra nulla con quello che ho scritto finora, volevo augurare buon Ramadan a tutti i fratelli musulmani.